Conclusa nella nottata italiana la due giorni di test presso l’Indianapolis Motor Speedway in vista della 110ma edizione Indy 500. A sorpresa è un rookie a comandare la lista dei tempi, Caio Collet, autore di una velocità di 226.381 mph grazie al traino (tow) ottenuto dietro altre vetture, nelle prime fasi del day-2.
La classifica assoluta prosegue con Josef Newgarden, anch’egli protagonista nel terzo turno grazie agli altri piloti del Team Penske, nonchè unico altro pilota a superare le 226 miglia all’ora, e Conor Daly, il migliore del martedí.
Non lontano il capoclassifica Alex Palou, pronto per il bis dello strepitoso successo del 2025, ed Helio Castroneves, atteso alla leggenda qualora dovesse aggiudicarsi per la quinta volta il Borg-Warner Trophy.
Nella classifica senza l’ausilio della scia, è invece Jack Harvey a primeggiare con 221.112 mph, davanti a Castroneves e Kyle Kirkwood.
Fortunatamente nessun contatto a muro da segnalare, ma alcune forature recuperate in tempo utile e, purtroppo, presenza di fauna locale in pista che ha causato uno stop imprevisto per Romain Grosjean.
I problemi tecnici più penalizzanti sicuramente quelli sostenuti da Katharine Legge, ferma ai box per tutta la prima giornata per un malfuzionamento dell’attuatore della frizione sulla sua DW12-Honda schierata da HMD/Dale Coyne Racing.
E’ inoltre notizia di questi giorni che Penske Entertainment, proprietaria dell’IndyCar Series e dello Speedway, ha rivisto le regole di ammissione alla serie, che a partire dal 2027, sarà riservata ai soli 10 team proprietari di charter.
Unica eccezione, il Greatest Spectacle in Racing, dove squadre come Dreyer & Reinbold, Abel Motorsports, PREMA, etc, potranno iscriversi alla gara.
All’atto pratico, qualunque team desideroso di partecipare alla serie, ma anche team che volessero aggiungere una nuova entry al di fuori del charter, ha tempo solo fino a fine stagione per presentarsi in pista.
Ricordiamo che a partire dal 2028, Honda e Chevrolet iscriveranno una nuova entry full-time a testa, con il costruttore giapponese già allineato con Meyer Shank Racing, mentre il marchio del Farfallino dovrà scegliere tra Team Foyt, Ed Carpenter Racing e Juncos Hollinger.
Il prossimo appuntamento con l’IndyCar Series è fra due weekend con il Sonsio Grand Prix sullo stradale di Indianapolis, antipasto della Indy 500.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series


