Alex Palou chiude al comando della lista dei tempi della prima giornata delle prove libere della 110ma Indy 500. Il campione in carica ha segnato la media di 225.937 mph nelle fasi finali della sessione, dopo un lungo periodo ai box per risolvere comportamenti ritenuti non ottimali dal pilota.
Prima di lui, il primato era stato appannaggio di Marcus Armstrong sul sempre sorprendente Conor Daly, mentre Josef Newgarden si è infilato nella top five, scavalcando Scott Dixon.
Tutti questi tempi, inferiori a quanto ottenuto durante i test di un paio di un paio di settimane fa da parte di Caio Collet e dallo stesso Newgarden, sono stati ottenuti nella scia di altre vetture.
Il miglior tempo “no-tow” appartiene a Kyle Kirkwood, autore di 222.062 mph, a precedere Will Power e l’altro alfiere del Dreyer & Reinbold, Jack Harvey, a riprova della competitività del team di Carmel.
L’IndyCar Series nel frattempo ha deciso di affinare il format delle qualifiche in funzione delle sole 33 vetture iscritte. In assenza di un “bump”, le qualifiche di sabato 16 maggio andranno a definire le posizioni dalla 16 alla 33.
Domenica 17 verrà introdotto un turno ulteriore, protagonisti i primi 12; oltre ai primi 9 del sabato, avanzeranno i migliori 3 delle libere del mattino. I migliori 6 di questi 12 saranno infine chiamati a giocarsi la pole position della Indy 500.
Inoltre la serie, a ridosso dei fatti dell’Indy GP, allorquando la vettura di Alexander Rossi è rimasta incredibilmente ferma per un paio di giri lungo il rettilineo senza che venisse dichiarato il regime di Full Course Yellow, ha deciso un nuovo protocollo, che non terrà più in alcun conto delle finestre di pit stop e dell’ordine di partenza delle vetture in pista prima di attivare una FCY.
Pur rimanendo invariate le procedure locali di bandiera gialla, l’attivazione di una FCY si baserà principalmente su: stato del pilota, posizione e condizioni del veicolo, posizione e disponibilità del personale di sicurezza, accesso per il recupero e differenza di velocità tra le vetture coinvolte e il traffico in avvicinamento.
Oggi si prosegue con altre otto ore di azione in pista, a partire dalle 12.00 PM ET, le 18.00 italiane, tutte godibili su IndyCar Live.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series

