Enzo Fittipaldi si aggiudica la sua seconda gara nell’Indy NXT by Firestone sulle strade di Detroit. L’alfiere di HMD Motorsports deve soprattutto ringraziare gli errori altrui, in particolare Myles Rowe che ha portato largo Tymek Kucharczyk al lap 29, lasciandolo solo al comando dopo un’intera gara con l’ala anteriore sbilenca dopo il contatto al via, non sanzionato, col posteriore della vettura di Max Taylor.
Lo start è stato ancora una volta complicato e nell’imbuto di curva 3 Alessandro de Tullio, partito in pole, è stato cannonato da dietro da parte di Lochie Hughes, mentre Fittipaldi mandava largo Taylor, l’altro protagonista delle qualifiche.
Alla corda era JM Correa a transitare pulito davanti a tutti ma la direzione gara, oltre a sanzionare Hughes, assegnava al portacolori del Cusick Morgan Motorsports una discutibile penalità per avoidable contact. Nessun rilievo invece per Fittipaldi, il quale transitava dietro al polacco in seconda posizione. De Tullio, ancora una volta sfortunato al via, era costretto ad una lunga sosta ai box per le riparazioni del caso.
Al restart era Taylor ad incappare nelle ire della direzione gara, ritenuto colpevole di avere anticipato la ripartenza, e alle spalle dei due battistrada emergeva Myles Rowe, risalito dall’undicesima piazzola alla terza e poi ad insidiare e passare Fittipaldi.
Rowe andava alla caccia del leader, e l’occasione di lottare per il primato arrivava al lap 29, al secondo restart susseguente ad una Full Course Yellow per detriti; purtroppo nella manovra portava largo Kucharczyk, per la gioia di Fittipaldi, il quale si impossessava della leadership.
Gli ultimi fuochi venivano procurati da Taylor, la cui rimonta terminava nelle gomme a protezione di curva 1, innescando la quarta neutralizzazione della giornata, che chiudeva le ostilità a vantaggio del nuovo leader in classifica.
Da segnalare infine l’ottima gara da parte di Max Garcia, quarto al traguardo finalmente a proprio agio sulle IL-15 dopo aver dominato nelle serie inferiori. Nikita Johnson, giunto qui al comando, ha limitato i danni col sesto posto e ora sconta 7 punti su Fittipaldi ed un solo nei confronti di Kucharczyk, con Taylor a perdere terreno dal trio di testa, a -38 dal brasiliano.
Nota finale di merito per Matteo Nannini, undicesimo al traguardo nonostante un paio di penalità dopo aver lottato caparbiamente per tutta la gara.
L’Indy NXT tornerà già il prossimo weekend con il primo appuntamento su ovale dell’anno al World Wide Technology Raceway di Madison, Illinois, che lo scorso anno vide il successo di Lochie Hughes.
Piero Lonardo
Foto: Indy NXT
