Marcus Ericsson si aggiudica la gara inaugurale sulle strade di Markham, Ontario. Un successo costruito con pazienza e forza dal pilota svedese di Andretti Global, che mancava da tre anni dalla Victory Lane.
Una gara spettacolare, che ha ampiamente ripagato gli spettatori dei problemi del venerdì, e che ha messo in luce alcuni protagonisti inaspettati. Primo fra tutti Romain Grosjean, che grazie ancora una volta alla maestria ai box del Dale Coyne Racing ha “rischiato” per l’ennesima volta il primo successo nell’IndyCar Series. Solo il forcing finale dello svedese, capace di recuperare 2”6 in un paio di giri, ha impedito al veterano di accomodarsi sul gradino più alto del podio.
Ericsson, che fallendo l’entrata box all’ultima neutralizzazione si è trovato a dover rimontare ha anche disposto con le maniere forti del compagno di squadra Will Power, autore di una rimonta incredibile dall’ultima piazzola dello schieramento fino alla terza piazza finale, conquistata ai danni di Alex Palou.
Il capoclassifica è stato graziato dalla direzione gara per aver bucato una gomma di Alexander Rossi in uno dei tanti restart – ben sei infatti le Full Course Yellow, che hanno frammentato i primi due terzi di gara – ma nel tentare di prendere Grosjean ha deciso di pensare al campionato e non rischiare oltemodo, alla luce anche del crash in qualifica.
Purtroppo Louis Foster non è riuscito a concretizzare il dominio evidenziato ieri e nelle prime fasi di gara. Il pilota britannico del Rahal Letterman Lanigan ha esagerato, carambolando sulle barriere a protezione di curva 6 nel tentativo di passare Ericsson. Medesimo destino con crash fotocopia più tardi anche per Kyle Kirkwood.
Così nelle posizioni di immediato rincalzo terminano le due Arrow McLaren di Pato O’Ward e Christian Lundgaard, seguite da Rinus VeeKay – P7 nonostabte aver disputato tutta la gara con l’ala anteriore danneggiata – mentre il solo Scott McLaughlin resta a difendere l’ennesima giornata pessima di un Team Penske irriconoscibile fuori dagli ovali.
In classifica generale, ora Palou conduce con 133 punti su Kirkwood e 137 su Malukas, oggi appena 17mo dopo un contatto a muro nelle ultime tornate, con quattro gare ancora da disputare.
Prossimo appuntamento con l’IndyCar Series l’attesissima Freedom 250 sulle strade di Washington DC il prossimo weekend.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series
