Pato O’Ward si aggiudica la seconda gara del doubleheader al Milwaukee Mile. Il messicano di Arrow McLaren, dopo una prima sosta disastrosa, ha caricato a testa bassa fino a recuperare la testa della gara su Scott McLaughlin, altro grande protagonista odierno.
L’alfiere del Team Penske ha tenuto duro “saltando” una sosta, e la strategia ha pagato col terzo podio del 2026. Completa la top three odierna Christian Lundgaard, rallentato a propria volta da un pit lento, l’ultimo nel caso del danese.
Fuori dai giochi Josef Newgarden, mattatore dei primi giri insieme ad Alex Palou, a muro a due terzi di gara, anche Will Power non è riuscito a capitalizzare un lavoro apparentemente perfetto del box Andretti, viziato però da velocità eccessiva in pitlane.
Riguardo al capoclassifica, chiude al quinto posto alle spalle di David Malukas ma ancora una volta davanti a Kyle Kirkwood. Il pilota della DW12-Honda #27 ha fatto il possibile recuperando dalla 24ma piazzola con la monoposto ricordiamo riparata ieri dopo il crash nelle libere.
Menzione speciale per Rinus VeeKay e Christian Rasmussen, settimo e ottavo. Entrambi hanno avuto momenti di semi-onnipotenza in pista, soprattutto l’olandese, che ha toccato anche la leadership per poi trovarsi intruppato dopo la terza sosta.
Da rimarcare anche la 13ma posizione di Mick Schumacher, che potrebbe rimettersi in gioco nella corsa al Rookie of the Year.
L’appuntamento, meteo permettendo, è per la prosecuzione di Gara-1, penultimo appuntamento del 2026, alle 6.00 PM ET, le 22.00 italiane, ancora con O’Ward al comando questa volta su Felix Rosenqvist ed Alexander Rossi. Ultima spiaggia matematica per Kyle Kirkwood, il quale ora sconta 97 punti su Palou, insidiato a propria volta alle spalle da Lundgaard, 12 lunghezze più dietro, per il secondo posto finale.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series
