Arrow McLaren ha deciso di chiudere immediatamente coi rumors del paddock IndyCar ed annuncia la propria line-up per il 2027, con Scott Dixon e Felix Rosenqvist ad affiancare Pato O’Ward per tutta la stagione, cui si aggiunge il ritorno di Ryan Hunter-Reay alla prossima Indy 500.
Per Rosenqvist si tratta di un ritorno al team con cui ha disputato tre stagioni dal 2021 al 2023, conquistando tre podi complessivi e quattro pole position in 48 gare.
La carriera IndyCar di Scott Dixon si sovrappone all’ultimo quarto di secolo del Chip Ganassi Racing, col quale ha conquistato ben sei titoli IndyCar, 58 vittorie, 32 pole position ed una Indy 500.
Ryan Hunter-Reay, recentemente nominato direttore sportivo del team papaya, occuperà il sedile della quarta entry del team per il secondo anno di fila alla Indy 500, che vinse nel 2014.
Pato O’Ward si ritroverà quindi al centro di un dream team costruito per massimizzare le possibilità di successo del messicano, ma anche per puntare senza mezzi termini alla prossima Indy 500, cosí da proseguire il percorso della Triple Crown, obiettivo primario di Zak Brown.
Giubilato dopo due stagioni e mezzo Nolan Siegel. Il californiano non ha assolutamente rispettato le attese, raggiungendo per appena cinque volte la top ten sulle finora 37 partenze per il team. Il maggiore highlight in carriera è stato fin qui il successo a Le Mans nel 2024 con United Autosports tra le LM P2, categoria con cui ha primeggiato anche per due volte in IMSA nel 2023 col Crowdstrike by APR.
Per il talentuoso Christian Lundgaard si aprono invece le porte del mercato, di cui è ora sicuramente il pezzo piú pregiato. A contendersi l’attuale terzo in classifica dietro Palou e Kirkwood in ordine sparso Ganassi, Andretti e MSR.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series
