Pato O_Ward Mid-Ohio

Scott McLaughlin chiude al comando i test collettivi di mercoledí al Milwaukee Mile, in preparazione del doubleheader di fine agosto.

Al cospetto di tutte e 25 le entry full-season, il pilota della DW12-Chevy #3 ha segnato la migliore prestazione nel tardo pomeriggio, a precedere uno dei protagonisti dell’ultimo round di Mid-Ohio, Rinus VeeKay, e Marcus Ericsson, quest’ultimo a lungo al top nella lista dei tempi.

Non altrettanta prestanza per le altre macchine del Team Penske, con Josef Newgarden e David Malukas ad occupare le ultime posizioni.

La top six di giornata prosegue con altre tre vetture motorizzate Honda, le due del Meyer Shank Racing del neoacquisto Arrow McLaren, Felix Rosenqvist e di Marcus Armstrong con mel mezzo un ritrovato Will Power, speriamo finalmente a proprio agio dopo il podio di Road America col Team Andretti.

Alex Palou chiude i primi dieci alle spalle di Pato O’Ward, mentre per il dominatore dello scorso anno, ricordiamo in gara singola, Christian Rasmussen, c’è la 16ma piazzola virtuale.

Ma è il portabandiera di Arrow McLaren, vincitore domenica a Mid-Ohio, a fornire la news del giorno. O’Ward, attualmente quinto in classifica generale a 94 lunghezze dal leader, avrebbe chiesto di essere esonerato dalle attività riguardanti la Formula 1.

Il messicano svolge infatti dallo scorso anno il ruolo di pilota di riserva del team di Woking, che gli ha dato l’opportunità di girare nelle libere 1 in quattro occasioni, dopo i tre anni precedenti da test driver.

“Sono grato per le esperienze e tutto ciò che ho imparato nel mondo della Formula 1. E ovviamente, guidare quelle macchine, soprattutto negli ultimi anni, è stata un’esperienza incredibile, sentire di cosa sono capaci –  ha affermato O’Ward nel popolare podcast tenuto da Conor Daly – ma credo di essere in un momento diverso della mia vita ora, e non mi interessa più. Non c’è niente in me che mi spinga a continuare come riserva in Formula 1, perché sto vivendo un ottimo momento in IndyCar. Amo questa categoria ed è lì che voglio essere.”

Questa dichiarazione fa peraltro seguito ad un’altra rilasciata tre mesi fa, dove O’Ward, punta di diamante del team IndyCar 2027 di Zak Brown, paragonava addirittura l’attuale F1 a Mario Kart.

Nel frattempo l’IndyCar Series si prepara a ritornare in azione sul Superspeedway di Nashville fra meno di due settimane.

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series

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