Disputate nella serata italiana le prime libere del Detroit GP. Tra gli insidiosi muretti della Motor City è Alex Palou, qui in gara con una livrea celebrativa HRC, a spuntarla segnando 1.02.7722, al top nel secondo split con gomme soft. In precedenza era stato lo specialista dei cittadini, Kyle Kirkwood, a dominare la prima parte del secondo turno col tempo di 1.02.7914 che vale la seconda prestazione assoluta.
Honda padrona assoluta della top four in una gara sponsorizzata da GM con Will Power terzo, il migliore con le gomme prime, e Marcus Armstrong. A guidare i motori del “farfallino” Pato O’Ward, seguito dall’altro grande deluso di Indianapolis, David Malukas. Il recente vincitore del Greatest Spectacle in Racing, Felix Rosenqvist, ha invece chiuso in P11.
Regolarmente presenti anche i due infortunati della Indy 500, Alexander Rossi, tredicesimo, e Josef Newgarden, qui con un robusto tutore alla caviglia destra, che non è andato oltre la 21ma posizione. Nonostante le diverse “visite” alle vie di fuga, nessun big crash da segnalare, anche se è stata esposta una red flag per i fluidi rilasciati dalla vettura di Marcus Ericsson, poi rientrato regolarmente in pista.
Il programma odierno prosegue con la seconda sessione di libere e le qualifiche, rispettivamente dalle 9.00 AM e dalle 1.00 PM ET, le 19 italiane, quest’ultima subito dopo le qualifiche della Indy NXT e prima della showcase IMSA. Entrambe saranno godibili su IndyCar Live.
Piero Lonardo
Foto: Chip Ganassi Racing
