Pato O’Ward ha segnato la miglior media nel corso della terza giornata di libere a Indianapolis. Il messicano di Arrow McLaren con 227.308 mph ottenuto nelle prime fasi del turno ha preceduto le tre vetture del Meyer Shank Racing di Helio Castroneves, Marcus Armstrong e Felix Rosenqvist.
La top ten di giornata è piena di altri presunt outsider quali Sting Ray Robb, Caio Collet, ancora una volta al top fra i rookie, Romain Grosjean e Ed Carpenter. Quest’ultimo ha reso evidente di aver risolto i problemi di motore che lo hanno afflitto in queste prime fasi di avvicinamento alla Indy 500.
Leggermente in ombra i protagonisti delle prime due sessioni, con Alex Palou 22mo e Conor Daly, il quale mantiene la miglior media finora, 25mo.

Il campione in carica emerge però tra le prestazioni “no-tow” con la quarta media, classifica capeggiata da uno dei vecchietti terribili di questa 110ma edizione, Takuma Sato, alla ricerca della terza vittoria, autore di 223.828 mph davanti alle DW12-Chevy Penske di Scott McLaughlin, unico altro pilota finora a scendere sotto le 223 miglia, e David Malukas.
In generale l’attenzione di teams e piloti, gratificata dall’ennesima giornata dal cielo terso e dall’assenza di incidenti, si è rivolta proprio verso la ricerca della prestazione pura in funzione del Fast Friday. Oggi infatti le potenze verranno aumentate come in qualifica per altre sei ore di azione in pista, sempre a partire dalle 12.00 PM ET, le 18 nostrane, tutte godibili sulla piattaforma IndyCar Live.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series
