Conor Daly - Indy500

Conor Daly è un serio candidato alla vittoria nella Indy 500. Dopo le belle prestazioni nell’Open Test e nella prima giornata di libere, il portacolori del Dreyer & Reinbold ha alzato l’asticella piazzando la sua DW12-Chevy in cima alla classifica ieri alla media di 228.080 mph.

Unico altro pilota ad avvicinarglisi, manco a dirlo, Alex Palou, che nel finale delle sei ore a disposizione ha superato anch’egli le 228 miglia orarie.

La top five di giornata prosegue con David Malukas, sempre più in evidenza al Team Penske, un rinato Graham Rahal e la sorpresa Romain Grosjean. Il francese di Dale Coyne è stato protagonista nel weekend di un apparente tentativo di confronto fisico con Marcus Armstrong, reo di averlo colpito durante l’Indy GP, prontamente “gestito” dalla crew del Meyer Shank Racing. Il presunto alterco è stato poi ridimensionato a freddo.

Tra i rookie sono sempre Dennis Hauger e Caio Collet, quest’ultimo ricordiamo al top nei test di due settimane fa, ad impressionare, mentre mick Schumacher continua ad arrancare con la 31ma prestazione, davanti solo a Ed Carpenter, a cui anche il nuovo motore Chevy installato ieri pare non fornire prestazioni adeguate, e a Katharine Legge.

La pilotessa dell’HMD w/Foyt ha annunciato che sarà la protagonista del nuovo tentativo di “Double”, vale a dire di disputare lo stesso giorno la Indy 500 e la Coca Cola 600 di Charlotte. Per la gara NASCAR, la Legge, prima pilotessa a cimentarsi nella doppia prova, si accomoderà sulla Chevy messa a disposizione da Live Fast Motorsports.

Tornando alle libere di ieri, secondo giorno peraltro senza incidenti di sorta, anche Scott McLaughlin ha provveduto alla sostituzione del motore, che ha garantito al pilota del Team Penske la settima prestazione.

In una giornata che non ha visto particolarmente in evidenza le vetture di Arrow McLaren sulla media assoluta, Pato O’Ward si è rivelato il migliore tra le prestazioni “no-tow” con 221.409 mph davanti a due ex vincitori, Alexander Rossi e Marcus Ericsson.

Il programma odierno prevede altre 6 ore di azione in pista, sempre a partire dalle 12.00 PM ET, le 18.00 italiane, tutte godibili su IndyCar Live, in attesa del “Fast Friday” che precede le qualifiche della Indy 500.

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series

I risultati delle Libere 2

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