Bommarito Automotive Group 500 at World Wide Technology Raceway

Bommarito Automotive Group 500 at World Wide Technology Raceway

Seconda vittoria stagionale nell’IndyCar Series per Josef Newgarden al World Wide Technology Raceway. Il due volte campione, ancora claudicante per l’incidente di Indianapolis, ha gestito caparbiamente Marcus Ericsson e Christian Rasmussen, con lui sul podio, approfittando degli errori del team Ganassi.

Alex Palou, partito dalla pole position e leader delle fasi iniziali di gara, non è riuscito a concretizzare il risultato e chiude solamente 17mo. La gara del catalano è stata prima movimentata da un contatto al lap 55 con Nolan Siegel terminato con la McLaren a muro, ed in seguito da un primo pit complicato, ma soprattutto da una strategia estrema da parte del box Ganassi, dove per una volta Barry Wanser ha decisamente osato troppo.

Nel frattempo infatti la terza gara su ovale dell’anno aveva dovuto convivere con l’incubo pioggia, che si è manifestato in un paio di occasioni, costringendo gli organizzatori a sospendere in un paio di occasioni la corsa, rimescolando anche le carte in pista.

Davanti, con Ericsson e Newgarden a menare le danze, al team Ganassi si optava per l’ormai consueta strategia conservativa per Scott Dixon, che questa volta veniva però copiata anche per Palou.

La seconda red flag a 60 tornate del termine ha lasciato entrambe le vetture del Team Ganassi in carenza di carburante, con Dixon costretto all’emergency service ed il campione in carica a secco ad arrancare in corsia box, perdendo cosí un paio di giri.

Le fasi finali hanno visto Newgarden rispondere agli attacchi di un Rasmussen, fresco di rinnovo con l’ECR, ancora una volta al top su un ovale corto, poi ripassato da Ericsson per la piazza d’onore. Alle spalle del podio Rinus VeeKay riporta il top five il Juncos Hollinger dopo quasi un anno, precedendo Scott McLaughlin, qui con una livrea ispirata alla macchina trionfatrice a Indianapolis nel 2009 di Helio Castroneves.

Dai primi manca purtroppo Caio Collet, autore di una gara super, ma tradito dal motore Chevrolet a sole 35 tornate dall’arrivo.

In classifica generale, Palou mantiene saldamente il comando con 342 punti contro i 293 di Kyle Kirkwood, sesto al traguardo, ed i 274 di David Malukas, che gli termina dietro nonostante l’ennesima ottima qualifica.

Prossimo appuntamento con l’IndyCar Series fra due settimane a Road America.

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series

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