Sarà Scott McLaughlin a partire dalla pole position domani per l’ultima gara stagionale dell’IndyCar Series a Laguna Seca. Il pilota della DW12-Chevy #3, dopo aver primeggiato nelle risicate libere-2, ha beffato all’ultima occasione Alex Palou nella Firestone Fast Six di appena 18 millesimi col best lap del weekend di 1.09.136.
Il neo pentacampione aveva primeggiato in entrambi i segmenti precedenti con tempi molto simili, mentre il kiwi di Penske aveva chiuso il primo gruppo del Q1 alle spalle del compagno di squadra David Malukas.
Lil’Dave, ancora scottato dal finale di Milwaukee, partirà dalla terza fila, alle spalle di Felix Rosenqvist ed Alexander Rossi. Christian Lundgaard, al momento in vantaggio nella corsa al runner-up 2026, sarà invece costretto a partire dall’undicesima piazzola a causa della penalizzazione per aver utilizzato l’ennesimo motore ed il suo posto a fianco a Malukas sarà preso da Kyle Kirkwood, che lo insegue 2 punti dietro.
Fuori dai primi dodici invece Pato O’Ward, dominatore di West Allis, che accoglie invece nuovamente Caio Collet; purtroppo l’ennesimo cambio motore al team Foyt lascia pochissime speranze di ben figurare al rookie brasiliano.
La seconda sessione di libere è stata accorciata a causa dei lavori necessari a rimettere in funzioni le protezioni all’esterno del Corkscrew. Una Porsche delle gare di contorno infatti, arrivando lunga senza freni, ha impattato pesantemente contro gomme e reti.

Fortunatamente nessun danno vitale per il pilota, Manuel Gil De Real, nonostante il big crash che ha completamente distrutto la sua vettura, con una dinamica che ricorda da vicino l’incidente, purtroppo mortale, che ha invece portato via Gonzalo “Gonchi” Rodriguez nel 1999.
Una ulteriore casella infine si completa nel mercato piloti, con Conor Daly che approda con un contratto pluriennale col Dreyer & Reinbold Racing. Il team però perderà la fornitura Chevrolet per passare a Honda.
Appuntamento a domenica per lo start della gara, alle 12.00 locali, le 21.00 italiane. Diretta televisiva sui canali SkySport ed in streaming sulla piattaforma IndyCar Live.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series
