Nel weekend torna l’IndyCar Series con il tradizionale appuntamento di Road America. Il risultato di Gateway ha accorciato leggermente la classifica, ma ricordiamo che Alex Palou ha vinto tre volte nelle sue sei apparizioni sul tracciato del Wisconsin.
Al contrario Kyle Kirkwood, che rimane ancora il più diretto inseguitore in clsssifica con 49 punti di distacco, finora non è mai andato oltre il quarto posto, anche se il portacolori di Andretti Global vanta vittorie in tutti e tre i gradini della Road to Indy.
Josef Newgarden, recente vincitore sull’ovale corto di St.Louis, vi ha trionfato nel 2022, e prima ancora nel 2018, ma non si presenta ancora al top della condizione fisica dop il crash di Indianapolis, e sul posto sarà presente ancora una volta Felipe Nasr, pronto a subentrargli in caso di emergenza. Peraltro Newgarden ebbe qui uno degli incidenti più spettacolari della sua carriera nelle qualifiche del 2024.
Frattanto la serie, al giro di boa stagionale, piange la perdita di Dennis Reinbold, storico patron del DRR, mentre Ryan Hunter-Reay, suo pilota a Indy dal 2023 al 2025, assume un ruolo dirigenziale in Arrow McLaren quale direttore sportivo.
Novità anche per Linus Lundqvist. Il campione Indy Lights 2022, visto recentemente in azione nell’Eurocup F3 a Le Castellet, potrebbe finalmente rientrare nel giro dell’IndyCar Series il prossimo anno; il Rookie of the Year 2024 infatti è stato scelto da Honda Racing US quale Simulator Development Driver.
Ma la novità più eclatante del weekend, a parte la ormai consueta solita serie di livree speciali, riguarda la gestione del sistema ibrido. L’IndyCar Series infatti ha informato le squadre di volerne ridurre la potenza dal 10 al 25%, a seconda del circuito.
La decisione parrebbe ricondursi al volere evitare l’eventualità di rimanere a secco dei componenti necessari da qui al termine della stagione, stanti i diversi problemi fin qui affrontati dalle unità ibride, introdotte a Mid-Ohio lo scorso anno.
L’azione in pista ad Elkhart Lake inizierà venerdí 19 giugno alle 4.00 PM ET con le prime libere. Qualifiche sabato 20 alle 2.00 PM ET, le 20 nostrane, e start della gara, della durata di 55 giri, al medesimo orario di domenica 21 giugno. L’intero weekend sarà godibile sulla piattaforma IndyCar Live, mentre la gara sarà trasmessa sui canali SkySport.
Di ritorno anche l’Indy NXT, pure al giro di boa stagionale, con un doubleheader. Occasione ghiotta per allungare la classifica, che ora vede ben quattro piloti racchiusi in sol 27 punti.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series
