Alex Palou, manco a dirlo, chiude al comando le libere-1 del Grand Prix of Portland, ma alle calcagna del capoclassifica incalza Kyle Kirkwood, a soli 88 millesimi dal best lap di giornata di 58.5716, ottenuto però con gomme primary, a differenza del floridiano, che qui si gioca l’ultima possibilità di restare agganciato ad un possibile titolo.
Alle spalle dei due, un Rinus VeeKay, sempre più in palla col Juncos Hollinger che, in attesa di eliminare il nome del patron argentino dalla denominazione, ha fatto tesoro della sessione di test condivisa col Chip Ganassi Racing la scorsa settimana.
Ancora problemi invece per David Malukas, ottavo nella graduatoria odierna, che dovrà scontare una nuova penalità di sei posizioni in griglia per il secondo cambio di motore avvenuto a Nahsville. Analiga penalità anche per Caio Collet, ancora una volta il migliore dei rookie col 13mo tempo.
La news finora più importante del weekend è sicuramente la conferma per il 2027 di Marcus Ericsson da parte di Andretti Global, che chiude definitivamente la strada a Dennis Hauger, già scaricato dal team diretto da Dan Towriss, e fa da tappeto rosso all’annuncio di Christian Lundgaard in Ganassi.
Tornando ai dati della pista, grandi difficoltà proprio per Hauger, il quale non è riuscito nemmeno a fare un giro cronometrato. Louis Foster dal canto suo ha invece risolto i problemi di motore della sua monoposto e ha chiuso con la quinta prestazione alle spalle di Will Power.
Da segnalare infine un paio di contatti all‘insidiosa curva 1 da parte di Pato O’Ward e Marcus Armstrong, entrambi comunque in grado di riprendere la pista.
Il programma odierno prevede il secondo turno di libere e le qualifiche, rispettivamente alle 1.00 PM ET e alle 7.00 PM ET. Queste ultime potranno essere seguite, dall’una di notte Italiana, sulla piattaforma IndyCar Live.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series

