Il Dreyer & Reinbold tornerà a gareggiare full-time nell’IndyCar Series a partire dal 2027. La compagine guidata ora da Derek Reinbold, figlio del recentemente scomparso Dennis, ha infatti acquistato uno dei tre charter di proprietà del Rahal Letterman Lanigan, che passa quindi a due macchine.
Il primo trasferimento di proprietà della serie era nell’aria da tempo, e apre nuovi scenari anche per quanto riguarda il mercato piloti. Conor Daly, già in forza al DRR nell’ultima Indy 500, dovrebbe essere il pilota designato con 2 podi, l’ultimo a Milwaukee nel 2024, più una pole position nella stagione 2020, a valere a fronte delle sue 131 partenze.
Il 2012 è stato invece l’ultimo anno in cui il Dreyer & Reinbold ha disputato l’intera stagione. Dovesse mantenere, come crediamo, il motore Chevy, il rapporto tra i V6 del Farfallino e gli Honda full-time passerebbe a 13 contro 12.
Per quanto riguarda il team cedente invece, questo nuovo capitolo potrebbe significare un precoce addio a Mick Schumacher, sempre che il 37enne Graham Rahal non opti per il ritiro dopo 18 stagioni, atteso che Louis Foster sarebbe in possesso di una dote economica tale da rendere pressochè intoccabile il suo sedile.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series
