Alex Palou inarrestabile anche a Portland. In una delle gare più noiose della stagione, il catalano non fa altro che attendere al varco i presunti contender per installarsi al comando ad un terzo di gara e chiudere con la sesta vittoria stagionale che porta il vantaggio su Kyle Kirkwood, quinto al traguardo, a ben 110 punti con cinque gare ancora da disputare.
I due svedesi, Felix Rosenqvist e Marcus Ericsson, non sono stati un grande ostacolo per Palou, il quale ha disposto del primo ai box, allungando poi grazie alla strategia ottimale del box Ganassi e mantenersi a distanza di sicurezza dal polesitter, mentre il neo-confermato di Andretti Global, che aveva osato innalzarglisi davanti al lap 4 grazie all’ultimo treno di alternate, non ha in seguito potuto fare meglio che terminare al sesto posto.
Alle spalle dei due battistrada, solida prestazione da parte di Will Power, ma soprattutto di Rinus VeeKay, che porta a casa una quarta posizione, terza occasione quest’anno, che vale oro per il Juncos Hollinger.
Kirkwood, l’unico fra i top ad avere a disposizione due treni di gomme soft nuove, ha dato il tutto per tutto nelle prime fasi di gara per risalire dalla settima posizione ma non puó che inchinarsi allo strapotere del campione in carica, ed il quinto posto finale, ottenuto ai danni di Graham Rahal, protagonista dell’unica Full Course Yellow di giornata, non può gratificare più di tanto il floridiano.
Marcus Armstrong dal canto suo è l’unico pilota a non avere visto il traguardo, a causa dell’ennesimo motore – Honda questa volta – ko. Ennesima prova di forza infine da parte di Christian Lundgaard: il danese, partito a razzo ancora una volta dal fondo dello schieramento, sfrutta al meglio i ben tre treni di alternate e raggiunge la nona posizione finale.
Il team Penske infine riesce a piazzare un paio di monoposto in top ten ma fallisce con David Malukas, che chiude solamente 12mo, anche grazie ad una penalita per blocking, e perde così la seconda posizione in classifica generale.
Prossimo appuntamento con la convulsa schedule agostana dell’IndyCar Series già domenica prossima a Matkham, Ontario, per l’unica trasferta al di fuori degli USA, prima dell’attesissima Freedom 250 sulle strade di Washington DC.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series
