L’ultima gara dell’anno dell’IndyCar Series va a Scott McLaughlin, assoluto dominatore a Laguna Seca. Il kiwi ha fatto subito intendere di volersi portare a casa una vittoria che mancava da due anni, lasciando poco spazio agli inseguitori, aiutato anche da una gara priva di Full Course Yellow, se escludiamo quella iniziale per il contatto tra Sting Ray Robb e Dennis Hauger.
Alex Palou, già vincitore tre volte sul tracciato californiano, dopo aver ceduto ad un Kyle Kirkwood scatenato partito dalla terza fila, ha azzardato un undercut che per una volta si è rivelato disastroso ed ha chiuso solamente ottavo, anche se il più, intermini di campionato, era già stato fatto in precedenza.
Dietro Kirkwood, che chiude cosí al secondo posto in classifica generale, si piazza Alexander Rossi, un altzro che non vedeva il podio da due anni.
Si chiude cosí la striscia di vittorie di Scott Dixon, lunga ben 21 anni; un record che difficlmente verrà battuto, mentre Hauger, nonostante il ritiro, riesce ad aggiudicarsi il titolo di Rookie Of The Year e l’ultimo posto disponibile nel Leaders’ Circle, per la gioia del patron Dale Coyne.
Ora l’IndyCar andrà in letagro per i prossimi sei mesi, per ritornare col classico season opener di St.Petersburg il 7 marzo 2027. Non dimentichiamoci però dei test della nuova IR-28, in programma all’Indianapolis Motor Speedway nelle giornate del 9 e 10 settembre.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series

