Alessandro de Tullio trionfa flag to flag in gara 2 dell’Indy NXT a Road America. L’italo-argentino del Team Foyt riesce finalmente a concretizzare la pole position davanti al nostro Matteo Nannini e a Tymek Kucharczyk al termine di una gara dura ma che, al contrario di ieri, non ha permesso ricongiungimenti artificiali, shootout finale a parte.
La partenza è stata sicuramente convulsa, con tanti dei sicuri protagonisti costretti ad andare larghi e predere posizioni preziose. Fra questi il vincitore di ieri, Lochie Hughes, ma anche Josh Pierson, secondo in gara-1, subito estromessi dalla lotta, con Jack Beeten e JM Correa pure costretti a rincorrere.
Mentre De Tullio, Johnson e Nannini, che al giro successivo scavalcherà il compagno di squadra, prendevano il largo, alle loro spalle emergevano Pietro Fittipaldi, Max Taylor, ma soprattutto Kucharczyk, balzato dalla 16ma piazzola, e Colin Kaminski.
Il polacco di HMD risaliva passo passo sino alla quarta piazza, praticamente senza aiuti dalla direzione gara, che neutralizzava solo brevemente la corsa al lap 6 di 18 per rimuovere la vettura di James Roe dalla ghiaia.
Al restart Kucharczyk si ritrovava a battagliare con Taylor ma ne usciva sconfitto, riperdendo tre posizioni, recuperate però in poche tornate, fino ad innalzarsi in quarta piazza.
Il trio di testa sembrava poter proseguire indisturbato sino alla bandiera a scacchi ma il giovane polacco macinava giri veloci sino a portarsi negli scarichi di Johnson e a passarlo un attimo prima dell’uscita di strada di Kaminski, che gettava via un ottimo piazzamento per troppa irruenza.
Con il podio cristallizzato, lo shootout finale si rivelava invece fatale per Taylor, che dopo aver vinto il duello per la quinta posizione con Fittipaldi, all’ultima curva prima del lungo rettilineo andava largo, rovinando in P19.
A seguito del risultato odierno, Johnson mantiene la leadership della serie con 347 punti ma ora deve guardarsi da Kucharczyk, a sole 7 lunghezze, mentre Fittipaldi e De Tullio inseguono a -26 e -45. Taylor e Hughes precipitano a -60 e -81, mentre Myles Rowe, oggi sesto nonostante una gara assolutamente inconsistente, mantiene la settima posizione in classifica a -85 dal leader.
Prossimo appuntamento con l’Indy NXT, ancora una volta un doubleheader, fra due settimane a Mid-Ohio.
Piero Lonardo
Foto: Indy NXT
