06-21-Lundgaard-Early

Seconda vittoria stagionale nell’IndyCar Series per Christian Lundgaard a Road America. Il danese di Arrow McLaren si produce in una spettacolare rimonta dal fondo dello schieramento, negando la prima vittoria a Marcus Armstrong, col motore ko, e a David Malukas, che può solo finirgli alle spalle. Errore al box di Alex Palou, che chiude comunque in P5 dietro a Will Power e a Kyffin Simpson.

Lundgaard, partito dalla 12ma piazzola, era rimasto coinvolto alla partenza in un contatto con Scott Dixon che era costata una sosta immediata per sostituire l’ala anteriore.

Davanti Palou conduceva su Armstrong, Malukas e Rosenqvist, con il vincitore dell’ultima Indy 500 a scattare in P3 per poi sfruttare un overcut alla prima sosta e portarsi al comando sul catalano. Palou al secondo pit entrava ancora una volta in anticipo sugli avversari ma commetteva un errore insolito, superando la velocità consentita.

Inevitabile il drive-through, ma in aiuto del campione in carica arrivava lo stop sul rettilineo della vettura di Christian Rasmussen con l’elettronica ko, quasi una fotocopia di quanto avvenuto al compagni di squadra all’ECR Alexander Rossi nell’Indy GP.

La relativa Full Course Yellow permetteva a Palou di limitare i danni del proprio errore, con Armstrong ad ereditare la leadership su Malukas e Rossi, mentre al contrario Rosenqvist scivolava nelle retrovie, come peraltro Pato O’Ward, entrato a pitlane chiusa.

Ma la rimonta di Palou non riusciva a concretizzarsi del tutto, bloccandosi in P6 alle spalle del teammate Kyffin Simpson, mentre davanti il trio di testa procedeva indisturbato, ma all’ultima sosta si poteva notare che Lundgaard aveva guadgnato abbastanza per permettersi uno splash veloce e alternate e giocarsela, e a 10 tornate dal termine il danese rientrava alle spalle del solo Armstrong, anche se a gomme fredde era costretto a cedere a Malukas.

La DW12 #12 veniva ripresa e saltata dopo altre tre tornate ed iniziava l’inseguimento al leader, a meno di 4”. Il sogno della prima vittoria di Armstrong però si infrangeva prima ancora della bandiera a scacchi col motore Honda ko.

Largo quindi a Lundgaard, che conquista cosí la seconda tappa stagionale nella serie. Gli ultimi fuochi erano dati da Graham Rahal e Will Power i quali, in lotta per la terza piazza, andavano inevitabilmente a scontrarsi. Esito: Rahal fuori, Power classificato terzo davanti a Simpson e Palou e ultime curve in regime di Caution.

In classifica generale, Palou continua a condurre con 60 punti di vantaggio Malukas, il quale scavalca di una lunghezza Kyle Kirkwood, oggi solamente decimo; Lundgaard sale in quarta posizione a -77.

Prossimo appuntamento con l’IndyCar Series fra due settimane a Mid-Ohio

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series

L’ordine di arrivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *