01-30-DCGP-IC

IndyCar – Trump ordina il Grand Prix di Washington DC!

Nei giorni scorsi si vociferava della possibilità di una gara dell’IndyCar Series da tenersi a Washington DC; bene, poco fa la conferma ufficiale che la schedule della serie si arricchirà di un 18mo round dal 21-23 agosto prossimi proprio nella capitale degli Stati Uniti d’America.

A promuovere la Freedom 250, cosí denominata in onore del 250mo anniversario della dichiarazione di indipendenza, nientemeno che il Presidente USA, Donald Trump, tramite ordine esecutivo!

Trump

“Le gare dell’IndyCar sono motivo di orgoglio e di intrattenimento per la nostra nazione, ed è per questo che sono lieto di annunciare il Gran Premio Freedom 250 di Washington, D.C.”, ha dichiarato il Presidente Trump all’interno del suddetto ordine esecutivo. “Questa gara, la prima gara automobilistica in assoluto a svolgersi nella capitale della nazione, vicino al National Mall, metterà in mostra la maestosità della nostra grande città, mentre i piloti sfrecceranno su un circuito che costeggia i nostri iconici monumenti nazionali per celebrare il 250° anniversario dell’America.”

Capitol

“Il tracciato che attraverserà Washington, D.C. – sempre dal documento ufficiale denominato “american-greatness-with-american-motor-racing” e che potete leggere integralmente QUI - idoneo allo svolgimento di una gara automobilistica INDYCAR su strada e che metta in risalto la maestosità della nostra capitale in occasione del 250° anniversario dell’indipendenza americana, verrà definito dal Segretario agli Interni e dal Segretario ai Trasporti entro 14 giorni.”

I due ministeri indicati si occuperanno infine di gestire tutti i permessi e le approvazioni necessarie per un evento che sarà gratuito per il grande pubblico e includerà punti panoramici su diversi maestosi simboli di orgoglio e unità nazionale.

Whitehouse

”Per oltre cento anni, le corse americane di INDYCAR hanno dettato il ritmo degli sport motoristici”, ha affermato il Presidente Trump. “Con velocità che superano i 320 km/h, le auto e i piloti ispirano stupore e rispetto in tutti coloro che guardano questo sport tipicamente americano”.

“Il Presidente Trump ha conferito un riconoscimento incredibile al nostro sport e siamo grati per la sua fiducia e il suo sostegno mentre l’INDYCAR si prepara a onorare il nostro Paese con uno spettacolo agonistico straordinario”, ha dichiarato Roger Penske. “Questo sarà un evento davvero memorabile che celebrerà l’indipendenza del nostro Paese e l’eredità di patriottismo, innovazione ed eccellenza che anima gli sport motoristici in tutta America”.

Flag

La Freedom 250 si inserisce nella frenetica schedule agostana del calendario IndyCar, tra l’evento di Markham (Toronto) ed il doubleheader di Milwaukee.

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series

2024 INDYCAR Hy-Vee Milwaukee Mile 250

IndyCar – Tim Cindric rientra dalla finestra nel team Penske!

Tim Cindric ritorna nel giro dell’IndyCar Series, addirittura al team Penske quale stratega di Scott McLaughlin!

L’ex presidente del team IndyCar era stato licenziato dalla squadra lo scorso maggio a seguito dello scandalo che ha portato al ritiro delle vetture di Will Power e Josef Newgarden nel Pole Day dell’ultima Indy 500, insieme al direttore amministrativo Ron Ruzewski ed al general manager Kyle Moyer.

Il primo ha già trovato casa da settembre all’Andretti Global quale team principal, mentre Moyer ha subito preso le redini della vettura di Nolan Siegel all’Arrow McLaren.

La news segue la nomina dei tre strateghi Penske per la prossima stagione, dove l’attuale presidente del team Jonathan Diuguid, gestirà la DW12-Chevy di Newgarden e Travis Law quella del nuovo arrivato David Malukas.

Determinante il ruolo proprio di Diuguid, il quale avrebbe valutato le potenzialità di questo ruolo, ben più limitato del precedente. Un ridimensionamento che, scandali a parte, Cindric peraltro stava rincorrendo dopo 25 anni di carriera che gli sono valsi vittorie in tutti i programmi del Team Penske: NASCAR, IMSA, WEC, Australian Supercars ed ovviamente IndyCar, compresi 10 successi alla Indy 500.

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series

Piers Phillips_ Rene Rosin - PREMA Racing and Jay Frye

IndyCar – Clamoroso, i Rosin escono da PREMA: quale futuro per il programma IndyCar?

Da qualche minuto rimbalza la notizia, diffusa da Motorsport.com Italia, dell’abbandono di PREMA da parte della famiglia Rosin. Secondo la testata, l’intera dirigenza, composta da René Rosin (nella foto di copertina col team manager Piers Phillips e l’ex-presidente IndyCar Jay Frye), Grazia Troncon e Angelina Ertsou avrebbero lasciato la struttura ad inizio settimana.

La scuderia vicentina, ricordiamo ora controllata dalla DC Racing Solutions, vale a dire la capogruppo del programma Iron Lynx, attivo nel mondo dell’endurance, ha fatto il proprio ingresso nell’IndyCar Series lo scorso anno, con investimenti sostanziosi dell’ordine di 40 milioni di USD.

2025 INDYCAR Indianapolis 500

Il momento di gloria è stato rappresentato sicuramente dall’inaspettata pole position alla Indy 500 da parte di Robert Shwartzman, con il compagno di squadra Callum Ilott nettamente più a proprio agio dell’israeliano nel finale di stagione, al punto di terminare in top ten quattro volte nelle ultime cinque gare.

Ciononostante, l’assenza di PREMA dal nuovo sistema dei charter, istituito dalla serie proprio in vista della stagione 2025, oltre che la carenza di sponsor di livello, hanno messo a rischio la partecipazione alla prossima edizione dell’IndyCar Series.

Al momento in cui scriviamo non si conosce di più sulle motivazioni dell’abbandono da parte dei Rosin, ma speriamo che la squadra, una delle più rilevanti nel panorama delle monoposto, con una storia vincente che parte dal lontano 1983 e diversi piloti già sotto contratto per il 2026 nelle formule minori, possa comunque proseguire le proprie attività, eventualmente sotto un’altra direzione.

Piero Lonardo

Foto: NTT IndyCar Series