Primo ovale stagionale e ritorno al Phoenix Raceway per l’IndyCar. La serie torna dopo otto anni di assenza in Arizona e dividerà la pista con la NASCAR.
A St.Petersburg Alex Palou, ben coadiuvato come sempre dal proprio box, ha pressochè umiliato la concorrenza, specie Scott McLaughlin, chiamato sin dalle qualifiche a suonare la riscossa per l’armata Penske.
Nei test di qualche settimana fa sull’ovale di Avondale sono stati i compagni di squadra Josef Newgarden e David Malukas ad emergere, appena alle spalle di Alexander Rossi, leader di quella due giorni, ma Palou, con la terza prestazione assoluta dei test, non è stato da meno.
Bene anche Will Power, ottavo tempo, a riprova del buon stato di forma di Andretti Global. Del due volte campione però l’unica seria defaillance della squadra, imputata a grossi problemi di freni e manovrabilità, che hanno portato a ben due contatti a muro, peraltro nello stesso punto, tra libere e gara.
In cerca di riscatto anche Mick Schumacher, attesissimo rookie, uscito di scena dopo appena tre curve nel contatto provocato da Sting Ray Robb che ha messo fuori gioco anche Santino Ferrucci.
Vedremo anche se si ripeteranno anche i buoni risultati in casa Dale Coyne Racing, rinvigoriti dalla partnership con Andretti.
In ogni caso a Phoenix tra i protagonisti ci sarà anche l’asfalto. Speriamo infatti di non dover assistere ad una gara-trenino per colpa della gommatura, e a tale scopo l’IndyCar ha previsto un turno specifico dopo le qualifiche, riservato alla sola linea alta della pista. Speriamo possa aiutare, anche se prima della gara al mattino scenderanno in pista le vetture della NASCAR Cup Series per libere e qualifiche e potrebbero vanificarne lo sforzo.
Il weekend in formato ridotto sulle due sole giornate vedrà scendere in pista l’IndyCar Series alle 8.00 AM MT, vale a dire le 16 italiane di venerdí 6 marzo; qualifiche alle 12.00 PM MT, le 20.00 di casa nostra. Il programma odierno terminerà con le libere finali, dalle 2.30 PM MT, le 22.30, mentre lo start della Good Ranchers 250 avverrà sabato 7 marzo alle 1.00 PM MT, le 21.00 italiane. Diretta tv di quest’ultima sui canali SkySport; il resto del weekend – NASCAR esclusa – potrà essere seguito sulla piattaforma streaming IndyCar Live.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series