Nessuna grande sorpresa nelle prime libere del circuito cittadino di Arlington, sede della terza tappa dell’IndyCar Series 2026. Nella sede – assai bumpy a dire il vero – della nuova venue si è ripetuto il copione del season opener, con Scott McLaughlin ed Alex Palou a dominare il turno con le gomme morbide.
Nei primi 40’ aperti a tutte e 25 le vetture, a dire il vero è stato Pato O’Ward sulla McLaren #5 a segnare nel finale la migliore prestazione sulle black con 1.35.8470 davanti alle due Penske di McLaughlin e del polesitter di Phoenix, David Malukas, con Palou appena P9.
A seguire, i due turni split. riservati alle gomme alternate, hanno visto McLaughlin primeggiare con 1.34.8928, miglior tempo di giornata, di quasi mezzo secondo davanti a Will Power e a O’Ward, mentre il catalano ha dominato la seconda parte, lasciando Alexander Rossi a ben 7 decimi.
Nonostante la novità e le sconnessioni, pochi gli inconvenienti. A patirne sono state soprattutto le due vetture del Juncos Holllinger, con Sting Ray Robb a muro all’esterno di curva 1, e Rinus VeeKay lungo in curva 10 nel finale di sessione a generare altrettante red flag.
Allo scadere del primo split infine, Felix Rosenqvist, largo all’ultima curva, ha toccato duro col posteriore, chiudendo cosí la propria giornata.
Domani il programma prevede le Libere-2 e le Qualifiche, rispettivamente alle 8.30 AM e alle 1.30 PM CT, vale a dire le 14.30 e le 19.30 italiane. Diretta streaming di entrambe sulla piattaforma IndyCar Live.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series