Continua la maledizione di David Malukas in qualifica, e dopo lo scorso weekend, dove fu Alex Palou a superarlo, a Nashville è stata la volta di Pato O’Ward di negare la pole position al plota di AJ Foyt, segnando la miglior media di 202.621 mph sui due giri del Superspeedway.
Seconda fila per Christian Lundgaard, che porta in pista l’ennesima variazione alla livrea Arrow McLaren, e per il neocampione, migliore tra le vetture motorizzate Honda, che per l’occasione ha abbandonato i colori tradizionali del casco, che ora celebra i quattro titoli ottenuti in carriera. Dietro Palou, protagonista peraltro di un momento difficile nelle libere, Scott Dixon e Josef Newgarden, a precedere Nolan Siegel, a riprova di un ottimo setup delle vetture di Zak Brown.
Migliore qualifica dell’anno su ovale, P9, per Callum Ilott, anche se la prestazione verrà vanificata dalla penalità di 9 posizioni in griglia per il cambio del motore. Tante le voci che vogliono PREMA disimpegnarsi dall’IndyCar Series dopo solo un anno, a meno di non trovare una partnership, ma a tenere banco nelle ultime ore è stata la voce che vuole Colton Herta verso il campionato di F2 allo scopo di guadagnare i punti necessari ad ottenere la super licenza per correre in F1 con Cadillac. I rumors, al contrario di quelli che volevano Palou in RedBull F1, paiono avere fondamento.
Penalità di 9 posizioni anche per l’eroe del Milwakuee Mile, Christian Rasmussen, qualificatosi 19mo prooprio dietro Herta.
Qualifiche pessime infine per il team di Dale Coyne, che nelle scorse ore ha presentato la livrea e gli sponsor che sosterranno la DW12-Honda #18 per tutto il 2026, con Rinus Veekay e Jacob Abel dead last.
Nella tarda serata italiana, alle 4.30 PM ET, si svolgerà il turno finale di libere, mentre lo start del Music City GP è prevista per le 2.00 PM ET, le 20.00 italiane, di domenica. Diretta sui canali SkySport e sulla piattaforma streaming IndyCar Live.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series