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2025 Sonsio Grand Prix

Indy NXT – Hauger torna alla vittoria in gara 2 a Indianapolis

Dennis Hauger sigla la terza vittoria in quattro gare nella Indy NXT by Firestone ad Indianapolis. Il norvegese di Andretti Global, dopo il contatto che gli ha complicato la corsa in gara 1, questa volta è uscito indenne dall’insidiosa curva 1 dietro al teammate Lochie Hughes, in pole anche nel secondo appuntamento di questo doubleheader.

La svolta della gara al lap 6, con Hauger a completare il sorpasso all’esterno della prima curva nei confronti di Hughes nel restart conseguente all’unica caution di giornata, protagonisti Jack William Miller e Nolan Allaer, dopo che la prole del “Racing Dentist” aveva già avuto un contatto con Jordan Missig.

Nella stessa manovra Myles Rowe si issava in terza posizione scavalcando Callum Hedge, posizione che manterrà sino al traguardo, mentre il kiwi di Abel Motorsports scivolerà via via in classifica fino al decimo posto finale, al termine di uno spettacolare duello con Josh Pierson. Completano la top five di giornata Salvador de Alba e Caio Collet.

Menzione speciale per Juan Manuel Correa che, dopo la sfortunata giornata di venerdí, ha risalito la classifica dalla penultima piazzola fino a piazzarsi 14mo alla sua seconda gara nella serie.

La graduatoria vede ora Hauger condurre con 187 punti contro i 172 di Hughes ed i 134 di Rowe, in attesa del prossimo round dell’Indy NXT, in programma a Detroit il 1° giugno.

Piero Lonardo

Foto: Indy NXT

L’ordine di arrivo di Gara 2

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Indy NXT – Hughes approfitta del contatto di Hauger e vince gara 1 a Indy

Prima vittoria nella Indy NXT by Firestone per Lochie Hughes ad Indianapolis in gara 1. Il rookie di Andretti Global ha approfittato del contatto in curva 1 fra Dennis Hauger, che gli partiva a fianco, e Callum Hedge.

Il leader della serie, reduce dal secondo successo stagionale a Barber Park, ha poi recuperato sino all’ottava posizione finale, mentre alle spalle di Hughes emergevano Caio Collet e Myles Rowe, abili ad approfittare della melèe iniziale sullo stesso Hedge e su Salvador de Alba, che gli partiva a fianco.

Da segnalare un paio di contatti che hanno coinvolto fra gli altri Juan Manuel Correa. Il 25enne di origini ecuadoriane dopo un paio di stagioni complete nel FIA F2, ha firmato per occupare la vettura lasciata libera da Bryce Aron all’HMD ma ha chiuso la sua prima esperienza dopo appena otto tornate.

Nelle fasi finali invece l’incidente che ha visto protagonista James Roe, lungo all’ultima curva, e l’incolpevole Nikita Johnson. Gara finita per entrambi e restart che non ha modificato i valori in campo.

In classifica generale, Hughes, che quest’oggi partirà in pole per gara-2 di questo doubleheader, in programma alle 1.00 PM ET, le 19 italiane, si è avvicinato a -3 lunghezze da Hauger. Lontanissimo Rowe, a 34 lunghezze.

Piero Lonardo

Foto: Indy NXT

L’ordine di arrivo di Gara 1

Floersch

Indy NXT – Sophia Floersch si separa da HMD

Sophia Floersch ha chiuso con effetto immediato la propria collaborazione con HMD Motorsports in Indy NXT. La separazione è avvenuta consensualmente e la squadra, che schiera in totale 9 monoposto nella serie cadetta, sta già cercando il sostituto per la IL-15 #24.

La motivazione alla base del divorzio consisterebbe, secondo RACER, in una “incomprensione” nei confronti dello sponsor principale, che ha fatto sí che si chiudesse in modo assai prematuro l’avventura statunitense della pilotessa tedesca.

“Proseguendo nel 2025, HMD Motorsports e Sophia Floersch hanno concordato di separarsi per il resto della stagione dell’Indy NXT by Firestone. HMD augura a Sophia la migliore fortuna per i suoi impegni futuri” – cita la dichiarazione ufficiale del team di Henry Malukas, che cosí prosegue – “Il team sta ora valutando attivamente le opzioni dei piloti per l’auto n. 24 per le restanti 13 gare ed i prossimi test”

A St.Petersburg la Floersch, che in precedenza ha avuto esperienze in F3, nel DTM ed in ELMS, ha chiuso in P12, dopo essere partita dalla 18ma piazzola.

Piero Lonardo

Foto: Indy NXT

Hauger

Indy NXT – Hauger, buona la prima

A St.Petersburg prima stagionale anche della Indy NXT, il gradino finale prima di arrivare all’IndyCar Series, terminata con un dominio totale da parte di Dennis Hauger.

L’ex-campione del FIA F3 ha lasciato solo le libere 2 a Myles Rowe, conducendo la lista dei tempi sin dalle prime libere, per proseguire alle qualifiche, in cui ha dominato il primo gruppo col tempo di 1.03.8801, dando ben mezzo secondo al più esperto Caio Collet, il quale gli si è accomodato alle spalle. Lochie Hughes, campione in carica della USF Pro 2000 terminava, al top nel secondo gruppo davanti a Rowe, completando lo sweep della prima fila per Andretti Global.

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In gara Hauger non ha avito rivali e ha mantenuto comodamente la leadership al via su Hughes, Collet e Jack William Miller, abile a superare Rowe, ma una carambola nelle retrovie innescata dal testacoda di Niels Koolen che coinvolgeva anche James Roe e Tommy Smith generava un’immediata Full Course Yellow.

Al restart, Rowe si reimpossessava della quarta piazza, mentre dalle retrovie era Josh Pierson a dare spettacolo, arrivando alle spalle della top ten dopo essere partito dal fondo per un problema elettrico in qualifica.

Nella prima metà di gara altre due neutralizzazioni protagonisti Roe sulle gomme di curva 10, e Nolan Allaer, lungo all’ultima curva. Al terzo restart del lap 24, con le prime posizioni ancora cristallizzate, era ancora Pierson a dare spettacolo, approfittando del sorpasso di Callum Hedge ai danni di Ricardo Escotto per salire tra i primi dieci.

L’ultimo brivido finale lo produceva Miller, a pochi minuti dallo scadere del tempo limite di 55’, largo in curva 9, per chiudere la gara in regime di caution con Hauger meritatamente sul gradino alto del podio davanti a Hughes, Collet, Rowe e Salvador de Alba.

Appena fuori dalla top ten il giovanissimo Nikita Johnson, 16 anni, pronto a disputare il GB3 con Hitech in parallelo ad un programma parziale in Indy NXT, a precedere Sophie Floersch, partitagli appena dietro dalla 18ma piazzola. Al traguardo anche l’altra esponente del gentil sesso, Hallie Deegan, 14ma.

L’Indy NXT ora osserverà una lunga pausa per tornare solamente fra due mesi, a Barber Park, il 4 maggio.

Piero Lonardo

Foto: Indy NXT

I risultati delle Qualifiche

L’ordine di arrivo

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IndyCar/Indy NXT – Daly e Floersch, ultimi annunci

Conor Daly tornerà in seno al Juncos Hollinger Racing nella prossima stagione dell’Indycar Series e affiancherà Sting Ray Robb. Il 33enne dell’Indiana è stato protagonista delle ultime gare dello scorso anno al posto di Agustin Canapino, nelle quali è riuscito a fare rientrare la monoposto #77 all’interno del Leaders’ Circle, grazie soprattutto al terzo posto in gara 1 al Milwaukee Mile.

Dal 2013, anno del suo debutto a Indy, Daly ha disputato 115 gare per la bellezza di 11 diverse squadre, conquistando due podi complessivi ed un sesto posto nell’edizione 2022 del Greatest Spectacle in Racing con l’Ed Carpenter Racing.

Con questo annuncio si limitano a due i sedili ancora liberi, entrambi non a caso al Dale Coyne Racing, squadra che ancora una volta dovrà fare i conti con quei problemi di budget che lo scorso anno hanno portato a schierare la bellezza di nove piloti, tra cui in un’occasione lo stesso Daly.

Con il nuovo regolamento sportivo non potranno essere utilizzati più di tre piloti per entry (regola questa imposta proprio per limitare il funding gara per gara e al tempo stesso dare maggior consistenza e credibilità alla serie) e questo potrebbe rappresentare un grosso problema per il team di Plainfield.

Floersch

Frattanto nella serie cadetta l’HMD continua ad espandersi con l’ingaggio di Sophia Floersch. La 24enne pilotessa tedesca, nota ai più per lo spettacolare incidente di Macau nel 2018, aveva testato la Dallara utilizzata nell’Indy NXT a Barber Park nel mese di novembre con buon esito.

In HMD raggiungerà l’altra esponente del gentil sesso Hailie Deegan, nonchè i già annunciati Josh Pierson, Tommy Smith, Bryce Aron e Nolan Allaer nell’effort ancora una volta più consistente della serie, serie cui nel frattempo si sono aggiunti anche il paraguaiano Miguel Maria Garcia per Juncos Hollinger e Jordan Missig per l’Abel Motorsports.

La squadra di Bill Abel non potrà però proporre il 21enne Yuven Sundaramoorthy, atteso ad una seconda stagione completa dopo le convincenti prove del 2024, a causa di imprevisti problemi di budget.

L’appuntamento con entrambe le serie è per il primo weekend di marzo a St.Petersburg.

Piero Lonardo

Foto: IndyCar Series, HMD Motorsports

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IndyCar / Indy NXT – Ganassi conferma Simpson e sceglie Browne e Koolen per la serie cadetta. HMD testa la Floersch. Escotto firma per Andretti Cape

Sarà Kyffin Simpson ad affiancare il campione in carica IndyCar Alex Palou ed il sei volte titolato Scott Dixon al Chip Ganassi Racing nel 2025. Numeri di gara invariati per le tre sole entry approvate dal nuovo Charter Program. A rimanere fuori purtroppo, come ampiamente previsto, Linus Lundqvist, Rookie of The Year 2024, e Marcus Armstrong, nonostante le buone prestazioni in gara.

In Indy NXT saranno invece Jonathan Browne e Niels Koolen gli alfieri del ritorno del CGR nella serie cadetta. Entrambi hanno disputato la scorsa stagione nelle fila dell’HMD, con l’olandese che si è prodotto anche nelle ruote coperte nelle fila del team Duqueine nell’European Le Mans Series.

Il team di Henry Malukas ha provato la bellezza di nove piloti nei giorni scorsi a Barber Park, dove ai già confermati Nolan Allaer, Josh Pierson, Tommy Smith, Caio Collet, Hailie Deegan e Bryce Aron si sono aggiunti Josh Mason, Liam Sceats e soprattutto Sophia Floersch.

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La 23enne pilotessa tedesca, assurta agli onori della cronaca per lo spettacolare incidente di Macau nel 2018, è reduce da tre stagioni nel FIA F3 che ha alternato con gli impegni tra i prototipi in ELMS e FIA WEC, comprese tre partecipazioni alla 24 Ore di Le Mans.

Infine, Ricardo Escotto ha firmato per Andretti Cape. Il messicano ha disputato un programma parziale nel 2024 col Juncos Hollinger, squadra che invece al momento non ha ancora dichiarato i propri intenti

Piero Lonardo

Foto: Chip Ganassi Racing, HMD Motorsports

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Indy NXT – Rowe al top nel Chris Griffis Memorial. Hauger con Andretti. Hailie Deegan con HMD

Nei giorni scorsi si è tenuto il Chris Griffis Memorial Test, tradizionale appuntamento di fine stagione all’Indianapolis Motor Speedway per le monoposto della serie cadetta dell’IndyCar, l’Indy NXT by Firestone. Ben 22 le monoposto presenti, con tante novità: le due sicuramente più appetitose riguardano Dennis Hauger e Hailie Deegan.

Il 21enne norvegese, ex campione F4 Italia e FIA F3, è reduce da tre stagioni nel FIA F2 con Prema Racing ed MP Motorsport dove fin qui ha ottenuto cinque vittorie piú altri otto podi e due pole position. Per lui una nuova sfida con l’Andretti Global al fianco di Salvador de Alba, James Roe e Lochie Hughes. Mentre i primi vantano già una e tre stagioni alle spalle, il rookie australiano si presenta col titolo USF Pro 2000, conquistato grazie a cinque vittorie e quattro pole position.

La Deegan dal canto suo proviene da ben altra scuola, quella della NASCAR. 17 le gare disputate da rookie nella stagione in corso della Xfinity Series per AM Racing dalla 26enne californiana dopo aver militato nella Craftsman Truck Series e nell’ARCA Menards Series. All’HMD troverà quattro sophomores quali Nolan Allaer, Josh Pierson, Caio Collet e Bryce Aron, oltre al rookie 22enne Tommy Smith, proveniente da due stagioni nel FIA F3.

Davanti a tutti nella lista dei tempi è però finito Myles Rowe, pronto a disputare la seconda stagione in Indy NXT sotto l’egida di Force Indy, questa volta supportato da Abel Motorsports. A seguire Hauger, Hughes e Callum Hedge, quest’ultimo, al volante di una monoposto di Abel Motorsports, è ancora in attesa di finalizzare la propria situazione dopo una prima stagione con HMD. La top five si completa con Liam Sceats, veterano della USF Pro 2000, su una vettura dell’HMD Motorsports.

Da segnalare la presenza col Juncos Hollinger di Alexander Koreiba, vice campione 2022 della IMSA Prototype Challenge. Poca fortuna invece per la Deegan, che chiude la classifica a quasi 4” dal leader.

Per gran parte di loro il primo appuntamento ufficiale sarà a St.Petersburg il 2 marzo 2025.

Piero Lonardo

Foto: Indy NXT

I risultati del Chris Griffis Memorial

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Indy NXT – Foster chiude in bellezza a Nashville: dove approderà? Nel 2025 torna Ganassi

Louis Foster termina alla grande l’Indy NXT by Firestone trionfando flag to flag anche a Nashville. Dopo che le qualifiche sono state annullate causa pioggia, il pilota britannico, già laureatosi campione con una gara di anticipo. ha avuto anche il vantaggio di ritrovarsi da solo in prima fila a causa di un problema al volante della monoposto di Jacob Abel.

Il runner-up 2024 si è pertanto dovuto accodare al fondo dello schieramento, mentre Foster iniziava la sua marcia trionfale. Alle spalle del battistrada il Rookie of the Year Caio Collet, già pronto per la sua seconda stagione nella serie cadetta nelle fila di HMD, aveva facilmente la meglio su Christian Brooks, approdato in seconda fila grazie ai risultati ottenuti con l’entry #39 precedentemente appannaggio di Nolan Siegel.

Ma la rimonta più significativa era quella di Yuven Sundaramoorthy, che a metà della percorrenza si ritrovava alle spalle di Foster dall’undicesima piazzola. Il pilota di Abel Motorsports arrivava anche ad insidiare il battistrada nell’unico restart, susseguente al contatto fra Jack William Miller e Jamie Chadwick, al lap 52, ma il neocampione riusciva a mantenere la testa nelle ultime tornate e a transitare per l’ottava volta in stagione davanti a tutti sotto la chequered flag.

Seguono nell’ordine James Roe, Salvador de Alba Jr, già cooptato da Andretti per la prossima stagione, e Michael D’Orlando, quest’ultimo, ricordiamo campione USF2000 nel 2022, è tornato al volante di una IL-15 dopo il bell’avvio di stagione poi sospeso da problemi finanziari.

Vedremo se la scolarship di 850.000 $ permetterà a Foster di trovare un sedile in IndyCar per la prossima stagione, anche se la candidata numero uno al salto nella serie maggiore pare essere invece la Chadwick, tre volte campionessa della W Series, settima classificata nella serie appena conclusa. Per lei un sicuro test con Andretti.

Anche per l’Indy NXT un lungo stop fino alla prima gara ufficiale in programma il 2 marzo a St.Petersburg. Ai blocchi di partenza della stagione 2025 ci sarà anche il Chip Ganassi Racing con due vetture. L’ultimo commitment nella serie cadetta, diretta conseguenza del nuovo charter system IndyCar che garantisce ad ogni franchigia un massimo di tre entry nella serie, risale al lontano biennio 2007-2008.

Piero Lonardo

Foto: Indy NXT

L’ordine di arrivo

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Indy NXT – Foster, vittoria e titolo anticipato a Milwaukee

Louis Foster è il nuovo campione Indy NXT by Firestone. A Milwaukee, il 21enne pilota britannico ha condotto per tutti i 90 giri di gara, indisturbato, davanti a Jacob Abel e a Salvador de Alba Jr, conquistando la settima vittoria stagionale in 13 gare.

Abel, reduce dalla vittoria a Portland, aveva davanti a sè un compito praticamente impossibile, ed un contatto in partenza lo ha fatto precipitare dalla seconda alla sesta posizione, costringendolo ad una difficile rimonta.

L’unica potenziale insidia per Foster è giunta all’unico restart al lap 32, susseguente al testacoda di Myles Rowe, in cui comunque l’alfiere di Andretti Global ha immediatamente allungato su Jamie Chadwick. La compagna di squadra ha ceduto poco dopo a De Alba e ad Abel, poi infine anche ad Aron Bryce, chiudendo al quinto posto finale.

Giornata negativa invece per Caio Collet, terminato solamente ottavo dalla quinta piazzola di partenza. Il piazzamento peró gli permette di chiudere al terzo posto in classifica e di meritare gli onori di Rookie of the Year della serie cadetta.

In programma c’è ancora l’ultimo round di Nashville, il 15 settembre prossimo.

Piero Lonardo

Foto: Indy NXT

I risultati delle Qualifiche 

L’ordine di arrivo

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Indy NXT – Abel tiene vive le speranze di titolo a Portland

Jacob Abel torna alla vittoria a Portland, terz’ultimo appuntamento dell’Indy NXT by Firestone, al termine di una gara condotta flag-to-flag. La IL15 #51 è scattata al meglio dalla prima fila ereditata grazie alla penalizzazione di 6 posti per Caio Collet dopo il contatto di Gateway che ha eliminato Jamie Chadwick e alla prima curva era già davanti al polesitter, Louis Foster.

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Il capoclassifica ha mantenuto il distacco al minimo ma ha attaccato seriamente solo in occasione del restart successivo all’unica Caution della gara, procurata dal contatto in curva 1 fra il rientrante Ricardo Escotto e James Roe.

L’attacco di Foster è stato deciso e le due vetture si sono anche toccate leggermente ma Abel è rimasto al proprio posto. Vani i tentativi di riavvicinarsi sull’insidiosa pista del Northwest, cosí Foster ha deciso di minimizzare i danni, salvaguardato anche dal teammate Bryce Aron che gli guardava le spalle.

Collet è stato in grado di recuperare diverse posizioni e terminare in P4, davanti a Christian Brooks, Reece Gold e Myles Rowe, rimontato dalla P15 di partenza.

Gara da dimenticare invece per Yuven Sundaramoorthy, ottavo al traguardo, e soprattutto per Jamie Chadwick, vittima di un contatto con Callum Hedge in curva 1 che l’ha estromessa dalla top ten.

In classifica generale, il vantaggio di Foster su Abel si è ridotto a 79 punti, ma con due sole gare ancora rimanenti e 108 punti a disposizione, di cui una decina garantiti dalla sola presenza, l’impresa sembra impossibile.

Piero Lonardo

Foto: Indy NXT

I risultati delle Qualifiche

L’ordine di arrivo