Felix Rosenqvist torna in pole position dopo 2 anni e lo fa esattamente a Long Beach, dove conquistò l’ultima delle sue partenze al palo nel 2024.
Il pilota svedese del Meyer Shank racing si è confermato uno specialista dei muretti battendo per 44 millesimi Pato O’Ward col tempo di 1.07.4635. Alex Palou dal canto suo ha vinto il duello ravvicinato con l’attuale leader della classifica generale, un altro re dei circuiti cittadini, Kyle Kirkwood, mentre l’armata Penske è rappresentata nella Top Six, chiusa da Scott Dixon, da David Malukas.
Quest’ultimo ha chiuso al comando la Top Twelve, segnando la migliore prestazione del weekend con 1.07.2447, senza peró riuscire a ripetersi nel segmento decisivo.
Fuori nel secondo turno anche altri due sicuri protagonisti quali Will Power e Scott McLaughlin, mentre le proseguono le attuali difficoltà fuori dagli ovali da parte di Josef Newgarden, out già nel primo round.
Nuove difficoltà anche per Mick Schumacher, capace di un paio di uscite fotocopia durante le libere, e che nella serata italiana partirà dalla 21ma piazzola, ben lontano dai suoi due teammates, con Graham Rahal decimo e Louis Foster 17mo.
Frattanto pare finalmente completata la griglia della prossima Indy 500 con le attese terza entry di Foyt Racing e Dale Coyne Racing con Katharine Legge e Jacob Abel rispettivamente al volante.
Appuntamento con la quinta gara stagionale dell’IndyCar Series a partire dalle 5.30 PM ET, le 23.30 nostrane, di stanotte, da godere in diretta sui canali SkySport e sulla piattaforma IndyCar Live.
Piero Lonardo
Foto: NTT IndyCar Series