Primo successo nell’Indy NXT per Max Taylor ad Arlington. Il pilota di Andretti Global ha dimostrato anche in gara di avere i numeri giusti, regalando spettacolo con due sorpassi mozzafiato nei confronti di Tymek Kucharczyk ed Enzo Fittipaldi in una gara accorciata a 30’ per motivi di sicurezza.
Peccato per il polesitter, Alessandro de Tullio, spinto nella via di fuga di curva allo start dal polacco, cui peraltro non è stata incredibilmente riconosciuta alcuna responsabilità.
Va detto che nella concitata partenza c’erano già altre due altri elementi da tenere d’occhio, Colin Kamisnky a muro e Jack Beeton scattato in maniera vistosamente anticipata dalla terza fila.
Fatto sta che al restart, con soli 15’ di gara restanti e Beeton posizionato in fondo allo schieramento, era Fittipaldi a ritrovarsi davanti a tutti. Kucharczyk ha iniziato un pressing ed è riuscito anche a mettere il muso davanti al compagno di squadra, ma Taylor poco dietro ha atteso il momento giusto ed il giro successivo, a 7’ dal termine, si è infilato tra i due con una manovra al millimetro.
L’inseguimento alla prima posizione sembrava compromesso dalla seconda Full Course Yellow, propiziata da Josh Pierson, fermo in curva 1 dopo il contatto con Salvador de Alba, ma a Taylor sono bastati un paio di minuti per attaccare ed infilare anche Fittipaldi ed allungare verso il traguardo con quasi 2” di vantaggio.
Ai piedi del podio Juan Manuel Correa, tra i migliori in partenza, Lochie Hughes e Nikita Johnson, Solida P8 per il nostro Matteo Nannini, mentre lo sfortunato de Tullio è riuscito a risalire fino all’undicesima posizione.
Prossimo appuntamento con l’Indy NXT fra due settimane a Barber Park, Alabama.
Piero Lonardo
Foto: Andretti Indy