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IndyCar – Power torna master di Indianapolis. Palou, motore ko

Will Power torna alla vittoria nell’infield di Indianapolis, dodicesimo appuntamento dell’IndyCar Series 2021.

L’australiano, vero padrone del circuito dell’Indiana, infila la sua quinta vittoria di sempre sul tracciato ricavato all’interno dello Speedway che gli vale anche la quinta posizione nella classifica all-time con 40 successi.

Al via era scattato bene dalla pole Pato O’Ward, ma l’undercut di Power alla prima sosta pagava immediatamente, lasciando peraltro l’alfiere dell’Arrow McLaren SP in difficoltà con le gomme primary, a cedere il passo anche a Colton Herta e Romain Grosjan, che seguivano da presso.

Power ha poi condotto con un vantaggio non sostanzioso ma costante durante per il resto della gara, fino al lap 67 di 85, allorquando il motore Honda del leader in classifica Alex Palou, in quel momento comodamente quarto, esalava l’ultimo respiro, provocando la prima Full Course Yellow della corsa.

Al restart, a ranghi nuovamente compatti, Romain Grosjean era abile ad avere la meglio su Herta ed innescava un duello ravvicinato con Power, che però resisteva sino al traguardo, anche nonostante un nuovo ricompattamento al giro 77 per il contatto fra Scott McLaughlin ed il vincitore del primo appuntamento stagionale dell’Indy GP, Rinus VeeKay.

Niente da fare nemmeno questa volta quindi per Grosjean, che si può consolare con un altro secondo posto sulla pista dell’Indiana. A completare la top five Alexander Rossi, al miglior piazzamento stagionale, e O’Ward, che grazie ai risultati di Palou e di Scott Dixon, risalito sino alla 17ma posizione dalla 26ma di partenza, torna al secondo posto in classifica generale, a 21 punti dal leader – che peraltro nel prossimo appuntamento sconterà nuovamente sei posizioni in meno in griglia – e 13 lunghezze di vantaggio sul campione in carica a quattro gare dalla fine.

In P4 Josef Newgarden, che limita i danni, anche un po’ con le cattive (ne sa qualcosa Takuma Sato, buttao fuori nel finale) con l’ottavo posto finale proprio davanti a Marcus Ericsson, che lo insegue in classifica generale.

Solo dodicesimo alla fine il deb Christian Lundgaard, che ha comunque ben impressionato nel primo stint a gomme morbide, salvo scivolare nelle posizioni di rincalzo dopo le prime due soste, complice anche lo scarso rendimento della black.

E’ durata infine solo 12 tornate la gara di RC Enerson con la vettura del Top Gun Racing, pure al debutto, per un problema meccanico.

L’IndyCar Series tornerà già nel prossimo fine settimana con l’ultima gara su ovale della stagione a Gateway sabato 21 agosto.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo

Foto: IndyCar

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